PARTINICO E’ MORTA LA CAGNETTA PRESA A VANGATE DA UN MISERABILE

Con grande sconforto vi comunichiamo la triste notizia, è morta la cagnetta presa a vangate da un crudele contadino del posto, l'uomo se così si puo' chiamare dopo averla massacrata l'ha cosparsa di benzina per aumentare ancora di piu' la sua agonia dandole fuoco, ma è accorso un vicino che ha fermato l'assassino, purtroppo troppo tardi, le vangate l'hanno uccisa. A nulla è valsa la corsa in clinica, è morta Ci auguriamo che la bestia umana venga condannato e paghi, ma soprattutto che il destino gli riservi lo stesso crudele trattamento. Riposa in pace piccola, questa terra non ti ha meritato.

PARTINICO: UOMO LEGA LE ZAMPE E MASSACRA A COLPI DI VANGA UNA CAGNETTA

Un essere immondo ha deciso di 'porre fine alla vita di questa cagnetta, lei è buona e si è fidata e lui con l'inganno, l'ha fatta avvicinare e ha tentato di ucciderla, legandogli le zampe per poi massacrarla a bastonate sino a spezzarle la schiena, alla fine l'ha cosparsa di benzina con l'intenzione di bruciarla viva. IMMAGINI FORTI Ma un vicino si è accorto dell'increscioso, quanto crudele gesto che solo un essere immondo può compiere ed ha dato l'allarme. Le autorità pur essendo state allertate non sono intervenute. Volontari sono accorsi e si sono adoperati per portare la piccola in una clinica. Non si sa ancora se arriverà viva. I suoi strazianti lamenti lacerano il cuore A compiere questo atroce gesto, tanto crudele privo

ORRORE A MAZARA: CANI SEGREGATI UNO SALVO GRAZIE ALLA COMMUNITY DI PELOSI NEL CUORE

MAZARA DEL VALLO MALTRATTAMENTI NEI CONFRONTI DI DUE POVERI CANI, UNO E' MORTO Due cani venivano tenuti segregati in un terrazzo in via Francesco Laurana 34, sotto il sole di 40 c° senza cibo e nè acqua, in mezzo alle loro escrementi, purtroppo uno di loro è morto, non ce l'ha fatta. I vicini più volte hanno attenzionato i vigili urbani, ma senza nessun risultato, non erano mai intervenuti. Giovedì sera una volontaria da l'allarme pubblicando un post su un gruppo di Mazara, ma nonostante in tanti avessero visionato il post, il povero cane rimasto vivo era sempre li. Il post inizia a girare ed qualcuno inoltra la segnalazione ad una community PELOSI NEL CUORE, che si attivano all'istante a contattare

GERENZANO CANI AVVELENATI: ABBIAMO IL NOME DEL KILLER

Aggiornamento (21 agosto). Gerenzano, polpette avvelenate: l’identikit del killer e l’esposto in Procura Ci sarebbe un nome e un cognome di chi avrebbe disseminato polpette avvelenate a Gerenzano causando la morte di 4 cani. Il caso sta preoccupando da diverse settimane decine di padroni di animali, tanto che l’Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente ha messo una taglia di 1.000 euro per scovare il nome del killer. “Abbiamo un nome e un cognome, segnalato da una persona del paese che potrebbe rivelarsi come la vera svolta nella caccia al responsabile degli avvelenamenti che hanno portato alla morte di ben 4 cani nelle ultime settimane”, sostiene Lorenzo Croce, presidente di Aidaa. ’identità del presunto avvelenatore è stata svelata per iscritto da una persona di cui abbiamo le generalità e quindi da una fonte non anonima

CANI AVVELENATI NEL CILENTO

Cani avvelenati in Cilento, altro episodio denunciato a Futani dove sono stati uccisi tre animali. Continua l'allarme avvelenamento. Questa volta la segnalazione arriva da Futani dove sono stati avvelenati tre cani. Gli animali sono stati trovati privi di vita dai proprietari all’interno di un recinto privato. La proprietaria ha denunciato: “Non uscivano e non davano fastidio, me li hanno avvelenati in casa”. Ancora cani avvelenati in Cilento. Prosegue l’allarme dei cani uccisi con l’utilizzo del veleno, soprattutto dopo le tante segnalazioni di San Rufo.

CANE GRAVEMENTE USTIONATO TORNA ALLA VITA PER AIUTARE CHI SOFFRE

  Una fenice. Ecco cos'è Taka, esemplare di Shiba Inu sopravvissuto, nell'ottobre del 2018, al devastante incendio che ha distrutto la sua casa. Ha riportato gravi ustioni, oltre a problemi ai polmoni a causa del fumo. Ha dovuto subite diverse operazioni chirurgiche, trapianti di pelle e lunghi mesi di riabilitazione. Ma alla fine ce l'ha fatta e oggi, a nove mesi dal giorno in cui ha visto la morte in faccia, è un cane rinato, determinato a restituire la fortuna che ha ricevuto. La storia di Taka aveva fatto il giro del mondo grazie alla tenera foto in cui la sua veterinaria si era messa a dormire nel box con lui pur di non lasciarlo da solo. Per questo cane, il Care More

CATANIA, MONTE PO LA POLIZIA LIBERA UN CANE IN GABBIA IN CONDIZIONI PIETOSE

Nella giornata di ieri agenti del Commissariato Librino hanno liberato un cane tenuto in gabbia in condizione pietose nella zona di Monte Po'. Una persone è stata indagata in stato di libertà: l'uomo già da tempo aveva occupato abusivamente e recintato una vasta area di proprietà del Comune di Catania pari a 1000 metri quadri. In quest'area aveva realizzato due strutture edili totalmente abusive in cemento e ferro e, in una vi ha realizzato illegalmente delle attività di raccolta e gestione illecita di rifiuti speciali oltre a una specie di officina/carrozzeria meccanica. In un’altra struttura c'era un cane rinchiuso all’interno di gabbie anguste, adibite a canile, tenuto sotto il sole con acqua e cibo putridi e altro genere di sporcizia. Durante l’attività

CANI AVVELENATI A MAZARA DEL VALLO

Cani randagi avvelenati e morti in strada a Mazara del Vallo. Da molto tempo ormai si susseguono vari avvelenamenti, molte carcasse vengono fatte sparire per non lasciare traccia, altri invece sono state rinvenute e fotografate, sono stati rinvenuti anche cani moribondi che purtroppo non ce l'hanno fatta. Cittadini segnalano che i vigili urbani sono stati allertati ma non sono intervenuti lascIando i cani stecchiti in strada. Solo alcuni volontari hanno avuto la volontà di dare una degna sepoltura ai cani. Ci scrivono anche che questi avvelenamenti si susseguono ormai da parecchio tempo "al punto che l'associazione Enpa di Mazara del Vallo aveva organizzato una fiaccolata di sensibilizzazione e per ricordare tante povere anime avvelenate e uccise nel peggiore dei modi, fiaccolata che

VACANZE IN SICILIA: ANCHE NO L’80% DEGLI ITALIANI DICONO NON E’ PET FRIENDLY

"IN SICILIA OLTRE A MIGLIAIA DI CANI E GATTI ABBANDONATI AD OGNI ANGOLO DELLE STRADE E AD UN TOTALE DEGRADO AMBIENTALE..C'E' ANCHE UN BEL MARE"Purtroppo questa è triste verità !La Sicilia un insieme di storia arte e cultura ma sta diventando famosa per una grande mancanza di civiltà nei confronti degli animali e per un totale degrado ambientale.E' giunto il momento che i cittadini e le istituzioni prendano atto della gravità del problema.Ci rifacciamo ad una famosa frase di  Gandhi" La civiltà di un popolo si misura nel modo in cui trattano gli animali"Cittadini incivili e istituzioni inadempienti, non pensate che sia giunto il momento di cambiare?Ne va della reputazione di tutti voi, anche delle persone civili, oltre a portare un

CAMPOBELLO DI MAZARA CANI SEVIZIATI AVVELENATI IL SINDACO TACE

Continuano gli avvelenamenti, in contrada Erbe Bianche la zona è tutta cosparsa di veleno, a Campobello di Mazara, in provincia di Trapani, in Sicilia, piccolo paesino di appena 11.800 abitanti, tristemente noto per il randagismo, abbandoni, tantissimi casi di avvelenamento, sevizie e crudeltà di vario tipo di cui sono vittime gli animali, anche cani bruciati vivi. Per capire di cosa stiamo parlando è sufficiente ricordare il caso di Nuvola, una cagnolina, sterilizzata e microcippata dal comune, seviziata e violentata sessualmente per giorni, oppure di Spinone un cagnolone dolcissimo che sostava sempre sotto una statua di Padre Pio, anche lui seviziato e impiccato in zona Erbe Bianche. Proprio in questa zona e non solo, continuano e perpetrarsi efferate crudeltà a discapito di poveri

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